In quanto azienda impegnata sul fronte della responsabilità sociale, la nostra missione è quella di ridurre il più possibile la nostra impronta ecologica.
Per questo motivo, molti anni fa abbiamo iniziato a riorganizzare le nostre strutture e a renderle più sostenibili.
Come primo passo, ci siamo convertiti alle energie rinnovabili. L'impianto fotovoltaico sul tetto del nostro nuovo centro logistico produce già elettricità sufficiente ad alimentare l'intera infrastruttura logistica. Sul tetto dei nostri uffici abbiamo una nuova e modernissima turbina eolica, attualmente in fase di test. Se anche questa forma di energia rinnovabile si dimostrerà valida, in futuro amplieremo ulteriormente non solo gli impianti fotovoltaici ma anche quelli eolici, per poter coprire il nostro fabbisogno energetico esclusivamente con energia rinnovabile.
Il secondo passo è stato quello di dotare il centro logistico e gli uffici di un'illuminazione a LED a risparmio energetico. Le luci a LED non solo sono particolarmente durevoli, ma consumano anche meno energia rispetto all'illuminazione tradizionale. Di conseguenza, siamo riusciti a ridurre il consumo energetico di circa il 40%.
Infine, abbiamo acquistato macchinari che misurano con precisione le merci e sono in grado di creare scatole individuali. Questo non solo evita la generazione di rifiuti inutili, ma ci ha anche permesso di ridurre il volume dei pacchi del 40% e di minimizzare il volume delle merci e il numero dei trasporti.
Uno dei nostri ultimi progetti è la conversione della nostra flotta di veicoli. I veicoli diesel, che finora sono stati estremamente efficaci, sono già stati sostituiti poco a poco con veicoli elettrici rispettosi del clima. Il nostro obiettivo è quello di gestire a lungo termine una flotta interamente elettrica.
Come elemento centrale del nostro costante impegno per una maggiore sostenibilità, da molti anni utilizziamo anche il servizio di spedizione pacchi a impatto climatico zero di DPD. Questo ci permette di compensare completamente le emissioni di CO2 causate dalla spedizione dei pacchi. Nel dettaglio, ciò significa che compensiamo la CO2 prodotta dal trasporto dei pacchi investendo in progetti climatici.